Il Gruppo Carlyle assume Sarkozy

di Pino Cabras

Il Carlyle Group è uno dei principali azionisti di molti fornitori delle forze armate, americane e non solo. Altro campo di grande interesse: i media. Nella Carlyle gli interessi delle forze armate più potenti del mondo e delle industrie a produzione militare si intessono con le convenienze della politica e dell’alta finanza.
La famiglia bin Lāden investì nel Carlyle Group circa 1,3 miliardi di dollari e anche la famiglia Bush ha avuto partecipazioni di primo piano. Per anni guidato dall’ex segretario USA alla Difesa Frank Carlucci, il fondo ha ricompreso nel tempo – oltre a George Bush padre e ai bin Lāden – figure del calibro di George Soros, Mikhail Khodorkovsky e John Major.
È molto trasversale e bipartisan anche il parterre dei referenti italiani: Marco de Benedetti, Letizia Moratti, Chicco Testa, Giulio Tremonti.
La tendenza a costruire questi intrecci, poco segnalati dai principali media, continua ancora, e appare in grado di condizionare la vita politica di Stati molto importanti. Per esempio anche la Francia di Sarkozy, ultimamente riportata in un ambito più ‘atlantico’. Ecco perché potrebbe essere interessante leggere la traduzione di un articolo apparso su «Réseau Voltaire» il 21 marzo 2008, intitolato Le Carlyle Group engage M. Sarkozy. La stampa importante ormai insegue solo il gossip di Carla Bruni, mica queste vicende:



fonte: Réseau Voltaire

Il Carlyle Group, che amministra le fortune delle famiglie Bush e bin Lāden, ha deciso di creare un servizio finanziario particolare destinato a piazzare le eccedenze di petro-dollari dei fondi sovrani, principalmente quelli del Kuwait e di Singapore. Per dirigere questo servizio, il direttore onorario di Carlyle, Frank Carlucci, ha consigliato di reclutare il quinto più importante negoziatore d’affari di Wall Street : Oliver Sarkozy.
Sarkozy, fratellastro del presidente della Repubblica francese, avrebbe realizzato nel 2007, secondo la classifica Dealogic, un volume di operazioni pari a 514 miliardi di dollari. Si è messo in luce in numerose acquisizioni, soprattutto quella dell’emittente di carte di credito MBNA per Bank of America nel 2006 (35 miliardi di dollari), o quella di Sallie Mae per un consorzio di banche e di società di capitali-investimento (25 miliardi). Ha altresì consigliato ABN Amro e Barclays nella loro fusione. Ora passa a una categoria a velocità superiore.
Oliver Sarkozy aveva organizzato l’incontro tra il presidente Bush e il suo fratellastro quando quest’ultimo non era ancora che ministro dell’Interno.
Christine de Nagay, madre di Oliver Sarkozy, si è risposata in seconde nozze. Nei primi anni Cinquanta, suo patrigno aveva assunto Frank Carlucci al dipartimento delle operazioni della CIA.

2 Commenti

  1. Anonimo 24/03/2008 at 14:39

    omplimenti Pino per come intercetti e traduci queste notizie
    Paolo

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  2. Pino Cabras Pino Cabras 24/03/2008 at 17:15

    Nessuna particolare tecnica d’incercettazione, Paolo. Diciamo che ormai le notizie importanti si trovano solo in certi siti.

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