Non ‘regime change’, ma distruzione. La guerra all’Iran è un progetto di caos globale

Andate al terzo capitolo del report “Quale via per la Persia? Opzioni per una nuova strategia americana verso l’Iran” e leggerete queste righe:«Un’insurrezione è spesso più facile da fomentare e da sostenere dall’estero… Fomentare un’insurrezione, notoriamente, richiede un impegno economico poco oneroso… sostenere di nascosto l’insurrezione consentirebbe agli Stati Uniti di poter negare in modo plausibile di averlo fatto, riducendo i contraccolpi sul piano diplomatico…

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Le molestie dei coloni

Davvero prezioso il lavoro di testimonianza del giovane cronista Andrey X Khrzhanovskiy, che giorno per giorno racconta le molestie crudeli, sistematiche e insopportabili inflitte da quella sorta di “Ku Klux Klan di stato” rappresentato dai coloni israeliani ai danni degli autoctoni palestinesi dei territori occupati. Solo una famiglia palestinese è ancora rimasta a Fasayil al-Wusta nella Valle del Giordano. Israele ha espulso il resto attraverso…

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«Chiagn’ e fott’» a Tel Aviv

  Proprio una bella faccia tosta, la dottoressa Sharren Miriam Haskel-Harpaz, viceministra degli esteri di Israele. Sentite un po’ questo suo discorso accorato. C’è una parola yiddish perfetta per definirlo: chutzpah. Significa una faccia tosta senza limiti: come quel tizio che ammazza i genitori e chiede clemenza al tribunale in quanto orfano. In napoletano esiste un equivalente ancora più diretto: chiagn’ e fott’. Piangi in…

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“Regime Change” made in USA: la rete dei finanziamenti segreti contro l’Iran

  Quando vedete su una pagina Facebook un cretino occidentale che si esibisce mentre dà fuoco a un ritratto di Khamenei, sappiate che c’è un lungo e costoso lavoro precedente che sfrutta a dovere la sua idiozia per portarci in guerra. Dietro le narrazioni patinate sui “movimenti spontanei” si intravede una trama molto più concreta: fondi pubblici, strategie di influenza e operazioni politiche che da…

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L’Impero del Caos e la guerra che ci riguarda

  Nella puntata del 25 marzo di Dietro il sipario su Visione TV abbiamo affrontato senza filtri la realtà di una crisi che rischia di travolgere l’intero sistema internazionale. Ho parlato del ruolo della propaganda nel sistema informativo occidentale, delle tensioni crescenti attorno al conflitto con l’Iran, delle responsabilità politiche che si stanno accumulando e del rischio di un incendio geopolitico capace di destabilizzare intere…

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Ben-Gvir, il capo-boia

L’orrido Ben-Gvir, come potete vedere in questo video, non è solo il ministro dell’interno del noto staterello pacifista mediorientale, ma ama ricoprire il ruolo di capo-torturatore e capo-boia. Guardate come tratta i prigionieri. Da un po’ di tempo in qua, il truce gerarca del Sionismo Reale gira con un cappio giallo sul bavero. Possiamo considerarlo il nume tutelare di Gasparri, Delrio e tutti quei legislatori…

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Nessun posto dove nascondersi per i volenterosi carnefici di Bibi

  Per anni ci hanno raccontato che esisteva solo una legge: quella del più forte. Che i bombardamenti “preventivi”, le rappresaglie collettive, le distruzioni sistematiche di città intere fossero inevitabili effetti collaterali. Che, in fondo, l’impunità fosse una regola non scritta dell’ordine mondiale. Ora qualcosa si muove. Nel servizio dell’emittente turca TRT, che ho sottotitolato, emerge la storia di una rete internazionale di attivisti, giuristi…

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Emmanuel Todd: se l’Iran resiste a questo shock, l’impero americano finirà.

Emmanuel Todd: se l’Iran resiste a questo shock, l’impero americano finirà. «In effetti, la lezione che gli iraniani stanno dando a tutti gli Stati del Golfo è che gli americani non sono affatto una protezione, ma al contrario un fattore di insicurezza. Gli iraniani non possono dirlo, ma l’obiettivo probabile di questa guerra per loro sarebbe che si produca una catastrofe strategica per gli americani…

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Pronti al governo? Come no?

Il centrosinistra prova a intestarsi il No alla revisione costituzionale come un trampolino per governare. Può anche darsi che funzioni. Ma cosa cambierebbe nelle cose che contano? Sull’Unione Europea che inceppa la nostra economia da oltre trent’anni? Su un accordo con la Russia per una casa comune della sicurezza militare e industriale europea? Sul riaffacciarsi sul Mediterraneo e il Vicino Oriente? Sul vassallaggio con gli…

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Urne contro il potere

È molto più semplice di quanto non si pensi. I referendum confermativi su revisioni costituzionali approvate in Parlamento con maggioranze sotto la soglia dei due terzi possono far scattare nell’elettorato un riflesso “conservatore” (lo dico nei termini più neutri), perché viene percepito come un’anomalia il fatto che sulle norme fondamentali di rango costituzionale non si raggiunga un consenso vasto. Al di là dei dettagli tecnici…

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Reazioni popolari all’alto gerarca razzista

Uno degli alti gerarchi razzisti del Sionismo Reale, il feroce ministro della Sicurezza Nazionale Ben Gvir, ha pensato bene di farsi un giretto ad Arad, la città colpita dalla rappresaglia iraniana, per una delle sue tipiche strumentalizzazioni volte ad aizzare i suoi torvi estremisti contro un nemico da annichilire. Stavolta qualcuno fra i cittadini israeliani gli ha presentato il conto, chiamandolo “giudeo-nazista”, intimandogli di andarsene….

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