Così immaginiamo il nascondiglio del presidente Trump durante l’«Operazione Taco»: per trasbordare in gran segreto dall’Air Force One a un altro aereo, il comandante in capo della prima potenza mondiale sarebbe stato infilato in un carrello del catering, mimetizzato fra tacos, bibite e Diet Coke. Geopolitica da superpotenza, logistica da commedia degli equivoci.
Ricordiamo che TACO è anche l’acronimo di “Trump Always Chickens Out”, letteralmente «Trump si tira sempre indietro» — o, più liberamente, «Trump fa sempre marcia indietro». L’espressione fu resa popolare nel 2025 dal Financial Times per descrivere la tendenza attribuita a Trump a formulare minacce molto dure, soprattutto sui dazi, per poi attenuarle, rinviarle o ritirarle quando cresce il costo economico o politico.
Insomma, in questa storia il TACO finisce addirittura nascosto tra i tacos.
@Middle_East_Spectator