The Donald dice che Meloni l’ha “implorato” per uno scatto, e l’Italia intera si stringe attorno alla premier offesa che lo smentisce. Maggioranza e opposizione, La Russa e Renzi, Mattarella e Conte, più tutta la vannacceria assortita. Tutti avvolti da un tricolore fresco di stampa: unanimi nel respingere l’insulto, tutti a giurare che «l’Italia non implora mai». Quanta schiuma fanno. E quanto silenzio su…
C’è una maggioranza che non vuole la guerra. Solo che non si è ancora contata
𝗜𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗣𝗮𝗲𝘀𝗲 𝗰’𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮. 𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗲̀ 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮. Ho registrato un video per dirlo. Raccolgo l’appello di Gabriele Guzzi a fare dell’Italia una “potenza di pace” e lo rilancio: a un anno dalle elezioni del 2027 è il momento di smettere di essere dispersi. Diritto internazionale dentro una vera casa comune europea (un discorso di…
La trave e la raffineria: le prodigiose avventure da tastiera di Tartarino da Siniscola
C’è un personaggio – chiamiamolo il nostro Tartarino da Siniscola, o Sciaboledda per gli amici – che ogni volta che la realtà bussa alla porta dell’epopea ucraina reagisce nell’unico modo previsto dal manuale NAFO: bolla tutto come “spazzatura putiniana”, distribuisce volgarissimi patentini di idiozia (“propaganda per ritardati”) e, finiti gli argomenti, evoca il “fascismo russo”. È il riflesso condizionato del vice-Rutte da tastiera: gonfiare…
4,7 miliardi spariti nel “buco nero” di Kiev: e noi continuiamo a pagare…
Mentre Bruxelles preme sull’acceleratore per l’ingresso dell’Ucraina nell’UE, un’inchiesta fiscale interna ha rivelato che 4,7 miliardi di dollari sono letteralmente spariti attraverso una rete di oltre 2.300 società fantasma. L’Ucraina si conferma un buco nero delle finanze internazionali dove il denaro dei contribuenti europei fluisce copioso per trasformarsi in benefit e ville per le élite locali, proprio mentre una corruzione endemica travolge il “cerchio…
Pace possibile, sabotaggio pure
L’Iran, nonostante le condizioni difficili e le pressioni senza pari cui è stato sottoposto, ha sostanzialmente vinto la guerra che ha dovuto subire, e nondimeno si presenta con un pacchetto di proposte ragionevoli, moderate, convenienti per un nuovo equilibrio che servirebbe a tutti. La manica di licantropi genocidi che governa il Sionismo Reale sceglie invece ogni modo per sabotare questa ottima occasione diplomatica, intensificando gli…
Deindustrializzazione, Riarmo, Guerra: il piano che nessuno nomina
Per molti anni ci hanno voluto abituare a pensare che le sanzioni contro i russi fossero strumenti temporanei: una forma di pressione economica per ottenere un cambiamento politico e poi, eventualmente, riaprire una stagione di dialogo. Era una bugia. Non dico una previsione errata, non dico una valutazione sbagliata: era proprio una bugia consapevole, funzionale a un progetto che – ovviamente – non aveva nulla…
Il grande trucco della polarizzazione: ridere per non cascarci ancora
L’intervista in formato “interruzione permanente” di Lilli Gruber e Lina Palmerini a Roberto Vannacci non è certo servita a uno spettatore che avesse voluto conoscere le posizioni dell’intervistato in materia di economia, relazioni internazionali e qualunque punto programmatico legato alle sfide immense che minacciano il futuro di tutti. È servita però ai polarizzatori sia del mondo Gruber, diciamo così, sia del mondo Vannacci. Perciò assume…
Ti senti ancora un cittadino o sei diventato solo un “ratificatore” di decisioni prese altrove?
Siamo passati dalla democrazia al “tecnofeudalesimo”, dove BlackRock conta più del tuo voto e i politici gestiscono le briciole mentre i “miliardi” si decidono altrove. In questo colloquio con Alessio Mannino su Ibex, 𝗣𝗶𝗻𝗼 𝗖𝗮𝗯𝗿𝗮𝘀 smonta l’inganno: La Destra fa finta di essere patriota ma obbedisce ai vincoli esterni. La Sinistra ha sposato la globalizzazione escludendo chi non si adegua. Il risultato? Un’astensione di…
La spirale mediorientale ricomincia e l’Europa non ha uscite
La situazione di relativo stallo nel Golfo della guerra iniziata dalla coalizione Epstein con l’aggressione all’Iran passa ora a una nuova fase. In questi mesi di blocco intermittente di Hormuz, Trump ha detto letteralmente di tutto per cercare di distrarre dalla sostanziale sconfitta statunitense che ha dato le carte in mano a un Iran niente affatto remissivo e indisponibile a una sistemazione dei contenziosi e…
Dalla “liberazione” alla dipendenza: il capolavoro dell’Orribile Apparato
Quando lo scorso 23 settembre pubblicai un post satirico sulla forma di rieducazione che l’Orribile Apparato che vessa la “Famiglia del bosco” vuole imporle – così simile alla forma disastrosa di invasione dei dispositivi elettronici che sta formattando milioni di famiglie – ci furono molti commentatori che lamentavano che stessi esagerando. Alcuni perfino insultavano bestialmente senza alcun ritegno. La dura realtà presenta il conto…
Gabriele Guzzi: un contenuto che merita attenzione e discussione
Gabriele Guzzi ha pubblicato il 6 giugno su 𝐼𝑙 𝐹𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑄𝑢𝑜𝑡𝑖𝑑𝑖𝑎𝑛𝑜 un articolo che affronta con rara serietà analitica la questione del ruolo geopolitico della Repubblica italiana. Non retorica pacifista, non subalternità atlantista: una proposta articolata, concreta, storicamente fondata: quattro pilastri per fare dell’Italia una vera potenza della pace. Lo condivido integralmente perché nei prossimi giorni, proprio mentre si intensifica la raccolta firme per…