Nell’analizzare la crisi ucraina, sin dal 2005, leggo di tutto, da Beppe Severgnini (che non ne azzecca una) a Rostistlav Ishchenko (che molto spesso – anche se non sempre – ci prende alla grande). Ishchenko oggi scrive una cosa molto interessante su Zelensky. Dice: “stare in una cella all’Aia è diventata una delle migliori opzioni per il suo destino futuro. Se non altro perché…
Trump, Ucraina e futuro (gramo) dell’Europa
Il mio intervento in collegamento con Radio Cusano Campus, nella puntata di “5 notizie” del 20 febbraio. La linea è caduta un paio di volte, ma il ragionamento su Trump, Ucraina e futuro (gramo) dell’Europa è rimasto in piedi. In studio Gianluca Fabi e Savino Balzano. Buona Visione!
Conversazione sul “Sionismo Reale”
Una conversazione con Paolo Arigotti. Abbiamo parlato del libro – Contro il “Sionismo Reale” – spaziando più in generale sull’attuale sorprendente fase di grandi cambiamenti negli equilibri europei. Buona Visione!
Zelensky prossimo birillo abbattuto dalla “Glasnost trumpiana”
La demolizione di Zelensky da parte del presidente degli Stati Uniti va letta in modo unitario dentro un fenomeno politico più vasto. Fa parte di quell’enorme apocalisse informativa che interpreto ormai con la categoria di “Glasnost trumpiana”, che ha già puntato la prua contro tutti i costosissimi apparati USA di influenza mondiale basati sulle “bugie di Stato” (Big Pharma, servizi segreti, soft power, giornalismo, scelte…
Correzioni di tiro
Poi il Mattarella corregge il tiro. Ora auspica che la Russia torni a conformarsi alla carta Onu, bontà sua. Tuttavia, quando proprio una missione dell’Onu guidata da soldati italiani venne ripetutamente attaccata dai militari di B1b1 il G3n0c1da, il capo delle forze armate non trovò mai una sola parola da dire. E quando nel discorso di Capodanno volle commuoverci con la storia della neonata di…
L’Europa di fronte alla sconfitta
Dopo la riunione degli euro-allucinati a Parigi, appare evidente la portata storica dello smarrimento delle classi dirigenti di questa piccola porzione del mondo di fronte all’incubo geopolitico che hanno creato con le loro manine e che ora pure li costringerebbe a pronunciare la parola tabù: sconfitta. Leggo in giro analisi altrettanto allucinate di chi non si rassegna alla realtà. Qui un estratto dei miei interventi…
Perché sull’Ucraina loro mentivano e noi prevedevamo tutto
Era il 9 febbraio 2022, tre anni prima del ridicolo vertice convocato da Macron a Parigi. In Parlamento vigevano ancora le rigide e assurde disposizioni parlamentari che obbligavano a usare la mascherina altrimenti non si poteva nemmeno parlare. Scelsi di parlare, non volevo certo fare l’ultimo favore ai guerrafondai. Ripropongo quel mio intervento in occasione di un’audizione congiunta dei ministri degli esteri e della difesa…
Mattarella, Fratoianni, Schlein, Baerbock, Kallas, ecc. – La caduta delle maschere
Ritorno sul recente discorso di Mattarella, nel quale egli sostiene in buona sostanza che non ci possono essere trattative con la Russia, costringendoci di conseguenza a dedurre – per amor della logica – che al Quirinale non si contempla altro piano che la guerra totale contro una potenza nucleare da debellare a ogni costo umano, politico e materiale. Come ho già avuto modo di…
Contro il “Sionismo Reale” – il libro su Press TV
Un servizio della Tv iraniana in lingua inglese sul libro Contro il “Sionismo Reale”. Buona Visione!
Guerra civile nell’élite occidentale. Il caso Mattarella
Come leggere la polemica che mette d’accordo tutti i furbacchioni, da Benigni a Meloni? Trattandosi di Mattarella, dobbiamo tenere a mente le leggi ferree con cui egli si regola senza eccezione alcuna. 1) Sergio Mattarella non improvvisa MAI: se un suo discorso fa effetto, è perché voleva provocare esattamente quell’effetto. Pertanto, se dice che trattare con Putin è come trattare con Hitler proprio nel…
La profezia dei Picioccia
Alla fine la profezia dei Picioccia (Picierno-Coccia) si è adempiuta, come avevano a lungo auspicato con insistenza maccartista: Banca Intesa ha chiuso il conto di Visione Tv. Mentre il vicepresidente USA, Vance, prende a schiaffoni i leader europei per le loro censure, mentre il suo governo scopre gli altarini miliardari con cui USAID comprava migliaia di giornalisti anche in Europa, qui vediamo i colpi di…