Il centrosinistra prova a intestarsi il No alla revisione costituzionale come un trampolino per governare. Può anche darsi che funzioni. Ma cosa cambierebbe nelle cose che contano? Sull’Unione Europea che inceppa la nostra economia da oltre trent’anni? Su un accordo con la Russia per una casa comune della sicurezza militare e industriale europea? Sul riaffacciarsi sul Mediterraneo e il Vicino Oriente? Sul vassallaggio con gli…
Urne contro il potere
È molto più semplice di quanto non si pensi. I referendum confermativi su revisioni costituzionali approvate in Parlamento con maggioranze sotto la soglia dei due terzi possono far scattare nell’elettorato un riflesso “conservatore” (lo dico nei termini più neutri), perché viene percepito come un’anomalia il fatto che sulle norme fondamentali di rango costituzionale non si raggiunga un consenso vasto. Al di là dei dettagli tecnici…
Reazioni popolari all’alto gerarca razzista
Uno degli alti gerarchi razzisti del Sionismo Reale, il feroce ministro della Sicurezza Nazionale Ben Gvir, ha pensato bene di farsi un giretto ad Arad, la città colpita dalla rappresaglia iraniana, per una delle sue tipiche strumentalizzazioni volte ad aizzare i suoi torvi estremisti contro un nemico da annichilire. Stavolta qualcuno fra i cittadini israeliani gli ha presentato il conto, chiamandolo “giudeo-nazista”, intimandogli di andarsene….
La notte di Dimona segna la svolta: l’illusione della guerra breve s’infrange sulla realtà
È davvero incredibile e imperdonabile l’insipienza con cui il mondo occidentale si è accodato per anni alle politiche di potenza di Israele contro l’Iran, che ora ci espongono a una deflagrazione planetaria. Come era prevedibile, Israele e Stati Uniti non hanno più intercettori con cui fermare il lancio di missili in ritorsione che essi stessi hanno provocato con la loro criminale aggressione. Le rappresaglie…
Mélenchon: legittima difesa dell’Iran
Jean Luc Mélenchon — storico leader della sinistra francese e fondatore del movimento La France Insoumise — torna a prendere parola sulla guerra in Medio Oriente con un intervento netto e controcorrente. In questo passaggio del suo comizio sostiene che l’Iran si trovi in una condizione di legittima difesa di fronte a una pressione militare crescente alle sue frontiere e richiama un principio semplice…
Predicare Welfare, finanziare la guerra: il paradosso di Hegset e Trump
Comunque ieri il segretario della guerra USA, Hegseth, in conferenza stampa criticava aspramente l’Iran perché spendeva in armi “anziché investire nel benessere dei propri cittadini”. Il budget militare dell’Iran è di 10 miliardi di dollari, quello USA esattamente cento volte di più, 1000 miliardi. Solo per questa guerra, dal 28 febbraio a oggi – secondo The Guardian – gli Stati Uniti hanno speso 18…
Drammatica testimonianza di Steve Sweeney: in Libano pulizia etnica più grande della Nakba
“Oggi Israele ha tentato di uccidermi con un attacco aereo mirato nel Libano meridionale mentre stavo documentando l’attacco ai ponti e lo sfollamento forzato di un milione di persone, un’operazione di pulizia etnica su scala più ampia della Nakba”. “Non ho alcun dubbio che sia stato un atto deliberato. Nonostante le affermazioni secondo cui non ci sarebbero stati avvertimenti prima dell’attacco e nessuna notifica…
Tempesta perfetta in arrivo
A Dietro il Sipario, su Visione TV, abbiamo parlato senza giri di parole di ciò che sta maturando davanti ai nostri occhi: una crisi energetica e geopolitica che può travolgere l’economia mondiale e trascinare l’Europa – e l’Italia – verso un declassamento storico. Le classi dirigenti occidentali stanno giocando con il fuoco. La guerra nel Golfo non è una “scaramuccia lontana”: è un detonatore…
Il tabù spezzato: le dimissioni di Joe Kent e la frattura sul sionismo nel cuore degli USA
Vado a memoria, ma difficilmente mi sbaglio: le dimissioni di Joe Kent dalla guida del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti, motivate dall’opposizione alla guerra contro l’Iran, rappresentano probabilmente il gesto di dissenso più alto in grado compiuto da un membro dell’esecutivo americano nella storia recente. Si tratta dunque di un fatto politico di enorme rilievo, che merita di essere analizzato con attenzione e…
Attacco all’Iran? Se aveste consultato noi…
Sorpresa ufficiale a Washington. Eppure certe dinamiche erano state analizzate con anni di anticipo. Avrei potuto fare il consulente gratis: portavo io la copia aggiornata di Matrix Globale, scritto con Giulietto Chiesa. Forse sarebbe costato meno degli errori.
Bonelli e il ‘green’ della guerra
𝐈𝐥 𝐟𝐚𝐧𝐚𝐭𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐞𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚 𝐩𝐨𝐯𝐞𝐫𝐭𝐚̀, 𝐝𝐞𝐯𝐚𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐭𝐮̀ 𝐚𝐭𝐥𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 L’ultima sortita del “verde” Angelo Bonelli, che bolla come «fuori dalla realtà» l’idea di tornare al gas russo, è il segnale definitivo di una politica che ha smarrito ogni contatto con la terra e con il popolo. Sotto una patina di retorica “green”, si nasconde un progetto che non solo ci condanna alla perdita…