Quando vedete su una pagina Facebook un cretino occidentale che si esibisce mentre dà fuoco a un ritratto di Khamenei, sappiate che c’è un lungo e costoso lavoro precedente che sfrutta a dovere la sua idiozia per portarci in guerra. Dietro le narrazioni patinate sui “movimenti spontanei” si intravede una trama molto più concreta: fondi pubblici, strategie di influenza e operazioni politiche che da…
L’Impero del Caos e la guerra che ci riguarda
Nella puntata del 25 marzo di Dietro il sipario su Visione TV abbiamo affrontato senza filtri la realtà di una crisi che rischia di travolgere l’intero sistema internazionale. Ho parlato del ruolo della propaganda nel sistema informativo occidentale, delle tensioni crescenti attorno al conflitto con l’Iran, delle responsabilità politiche che si stanno accumulando e del rischio di un incendio geopolitico capace di destabilizzare intere…
Ben-Gvir, il capo-boia
L’orrido Ben-Gvir, come potete vedere in questo video, non è solo il ministro dell’interno del noto staterello pacifista mediorientale, ma ama ricoprire il ruolo di capo-torturatore e capo-boia. Guardate come tratta i prigionieri. Da un po’ di tempo in qua, il truce gerarca del Sionismo Reale gira con un cappio giallo sul bavero. Possiamo considerarlo il nume tutelare di Gasparri, Delrio e tutti quei legislatori…
Nessun posto dove nascondersi per i volenterosi carnefici di Bibi
Per anni ci hanno raccontato che esisteva solo una legge: quella del più forte. Che i bombardamenti “preventivi”, le rappresaglie collettive, le distruzioni sistematiche di città intere fossero inevitabili effetti collaterali. Che, in fondo, l’impunità fosse una regola non scritta dell’ordine mondiale. Ora qualcosa si muove. Nel servizio dell’emittente turca TRT, che ho sottotitolato, emerge la storia di una rete internazionale di attivisti, giuristi…
Emmanuel Todd: se l’Iran resiste a questo shock, l’impero americano finirà.
Emmanuel Todd: se l’Iran resiste a questo shock, l’impero americano finirà. «In effetti, la lezione che gli iraniani stanno dando a tutti gli Stati del Golfo è che gli americani non sono affatto una protezione, ma al contrario un fattore di insicurezza. Gli iraniani non possono dirlo, ma l’obiettivo probabile di questa guerra per loro sarebbe che si produca una catastrofe strategica per gli americani…
Pronti al governo? Come no?
Il centrosinistra prova a intestarsi il No alla revisione costituzionale come un trampolino per governare. Può anche darsi che funzioni. Ma cosa cambierebbe nelle cose che contano? Sull’Unione Europea che inceppa la nostra economia da oltre trent’anni? Su un accordo con la Russia per una casa comune della sicurezza militare e industriale europea? Sul riaffacciarsi sul Mediterraneo e il Vicino Oriente? Sul vassallaggio con gli…
Urne contro il potere
È molto più semplice di quanto non si pensi. I referendum confermativi su revisioni costituzionali approvate in Parlamento con maggioranze sotto la soglia dei due terzi possono far scattare nell’elettorato un riflesso “conservatore” (lo dico nei termini più neutri), perché viene percepito come un’anomalia il fatto che sulle norme fondamentali di rango costituzionale non si raggiunga un consenso vasto. Al di là dei dettagli tecnici…
Reazioni popolari all’alto gerarca razzista
Uno degli alti gerarchi razzisti del Sionismo Reale, il feroce ministro della Sicurezza Nazionale Ben Gvir, ha pensato bene di farsi un giretto ad Arad, la città colpita dalla rappresaglia iraniana, per una delle sue tipiche strumentalizzazioni volte ad aizzare i suoi torvi estremisti contro un nemico da annichilire. Stavolta qualcuno fra i cittadini israeliani gli ha presentato il conto, chiamandolo “giudeo-nazista”, intimandogli di andarsene….
La notte di Dimona segna la svolta: l’illusione della guerra breve s’infrange sulla realtà
È davvero incredibile e imperdonabile l’insipienza con cui il mondo occidentale si è accodato per anni alle politiche di potenza di Israele contro l’Iran, che ora ci espongono a una deflagrazione planetaria. Come era prevedibile, Israele e Stati Uniti non hanno più intercettori con cui fermare il lancio di missili in ritorsione che essi stessi hanno provocato con la loro criminale aggressione. Le rappresaglie…
Mélenchon: legittima difesa dell’Iran
Jean Luc Mélenchon — storico leader della sinistra francese e fondatore del movimento La France Insoumise — torna a prendere parola sulla guerra in Medio Oriente con un intervento netto e controcorrente. In questo passaggio del suo comizio sostiene che l’Iran si trovi in una condizione di legittima difesa di fronte a una pressione militare crescente alle sue frontiere e richiama un principio semplice…
Predicare Welfare, finanziare la guerra: il paradosso di Hegset e Trump
Comunque ieri il segretario della guerra USA, Hegseth, in conferenza stampa criticava aspramente l’Iran perché spendeva in armi “anziché investire nel benessere dei propri cittadini”. Il budget militare dell’Iran è di 10 miliardi di dollari, quello USA esattamente cento volte di più, 1000 miliardi. Solo per questa guerra, dal 28 febbraio a oggi – secondo The Guardian – gli Stati Uniti hanno speso 18…