L’evoluzione della crisi ucraina appare ormai segnata da due faglie che si ricongiungono. La prima è interna a Kiev: le dimissioni di Yermak (il Richelieu stretto sodale di Zelensky nonché vero capo-cosca dell’Ucraina-azienda) dopo l’irruzione del NABU mostrano che il palazzo presidenziale è entrato in un ciclo di decomposizione politica. Non parliamo solo dell’immensa corruzione endogena: strutture come il NABU furono create e potenziate dagli…
L’Opzione Kallas
Tutto come previsto. Sapevamo che è ancora grande il peso del partito della guerra che si è impadronito di quasi tutte le cancellerie occidentali e che ha ancora abbastanza inerzia per disseminare di trappole e di inciampi le rimanenti e recalcitranti cancellerie, a partire dalla più potente in America. Tutto questo peso è caricato sul sabotaggio di una proposta negoziale – quella di Trump…
Europa contro la realtà, verso il baratro
Il cosiddetto contro-piano europeo sull’Ucraina è uno dei documenti politici più surreali che mi sia mai capitato di leggere. Qualunque cosa si possa pensare su una determinata guerra, il “principio di realtà” è un criterio fondamentale per qualsiasi atto che intervenga sulla situazione. E qui il principio di realtà è davvero molto semplice: le condizioni della guerra sono sfavorevolissime alla classe dirigente ucraina e…
Manuale di orientamento per i pellegrini del tatuaggio pariolino
Per le ore 15:00 di oggi il Neotatuato ha convocato in tutta fretta a Roma, in Piazza Esquilino, un corteo che dice essere “per l’Ucraina”, ma che ci sembra essere più che altro l’ennesimo appello “per l’interventismo”. Ogni volta che si presentano spiragli per una soluzione alla crisi ucraina e per un’alternativa alla guerra totale, i No Pax si disperano e convocano ogni genere…
L’infanzia “off-grid” punita dal potere “on-grid”. Pasolini e la famiglia del bosco
Il vergognoso trauma inflitto ai bambini della famiglia Trevallion dall’ottuso gelo burocratico che li ha allontanati dalla loro vita familiare lo sto osservando con particolare immedesimazione e dunque con dolore. Infatti, da bambino ho vissuto in campagna in una situazione che ha notevoli affinità con quella che era la loro vita fino a pochi giorni fa, lontana da tutte le presunte comodità della modernità…
Spunti per il Partito Trasversale della Pace
—- 𝙿𝚞𝚋𝚋𝚕𝚒𝚌𝚊𝚒 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚘 𝚊𝚛𝚝𝚒𝚌𝚘𝚕𝚘 𝚗𝚎𝚕𝚕’𝚊𝚙𝚛𝚒𝚕𝚎 𝟸0𝟸𝟹 𝚜𝚞𝚕𝚕𝚊 𝚛𝚒𝚟𝚒𝚜𝚝𝚊 «𝚅𝚒𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎». 𝙻𝚊 𝚏𝚘𝚝𝚘 𝚌𝚑𝚎 𝚟𝚎𝚍𝚎𝚝𝚎 𝚎̀ 𝚜𝚙𝚒𝚎𝚐𝚊𝚝𝚊 𝚗𝚎𝚕𝚕’𝚊𝚛𝚝𝚒𝚌𝚘𝚕𝚘 𝚎 𝚊 𝚜𝚞𝚊 𝚟𝚘𝚕𝚝𝚊 𝚕𝚊 𝚏𝚘𝚝𝚘 𝚜𝚙𝚒𝚎𝚐𝚊 𝚋𝚎𝚗𝚒𝚜𝚜𝚒𝚖𝚘 – 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚋𝚎𝚗 𝚙𝚘𝚝𝚛𝚎𝚝𝚎 𝚕𝚎𝚐𝚐𝚎𝚛𝚎 – 𝚙𝚎𝚛𝚌𝚑𝚎́ 𝚒𝚗 𝙴𝚞𝚛𝚘𝚙𝚊 𝚜𝚒𝚊𝚖𝚘 𝚊𝚛𝚛𝚒𝚟𝚊𝚝𝚒 𝚊𝚕 𝚙𝚞𝚗𝚝𝚘 𝚒𝚗 𝚌𝚞𝚒 𝚜𝚒𝚊𝚖𝚘. 𝙱𝚞𝚘𝚗𝚊 𝚕𝚎𝚝𝚝𝚞𝚛𝚊 (𝚜𝚒𝚊 𝚊 𝚌𝚑𝚒 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚗𝚘𝚒 𝚑𝚊 𝚜𝚎𝚖𝚙𝚛𝚎 𝚟𝚘𝚕𝚞𝚝𝚘 𝚞𝚗𝚊 𝚜𝚘𝚕𝚞𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚘𝚕𝚒𝚝𝚒𝚌𝚊, 𝚜𝚒𝚊 𝚊𝚒 𝙽𝚘 𝙿𝚊𝚡 𝚊𝚝𝚕𝚊𝚗𝚝𝚒𝚜𝚝𝚒 𝚌𝚑𝚎 𝚊𝚟𝚎𝚟𝚊𝚗𝚘 𝚌𝚛𝚎𝚍𝚞𝚝𝚘 𝚊𝚕𝚕𝚊 𝚌𝚘𝚛𝚝𝚎 𝚍𝚎𝚒 𝚖𝚒𝚛𝚊𝚌𝚘𝚕𝚒…
Il Colle come ultimo bastione del sistema: il conservatorismo che piega governi e sovranità
Il Quirinale da decenni è diventato l’organo più ostinatamente conservatore in termini di intoccabilità dei vincoli che proteggono le burocrazie più opache e tutte le cinghie di trasmissione che legano l’Italia a poteri esterni sovrastanti. Questo suo compito improprio, quando qualche residua influenza della politica che si sottopone al suffragio elettorale osa modificare in parte il corso delle cose, non si svolge con lentezza senile,…
I fantasmi della guerra “ibrida”
Un estratto dei miei interventi oggi a Dietro Il Sipario, su Visione TV, trasmissione condotta da Enrica Perucchietti. L’Italia si prepara alla guerra su tutti i fronti. Per contrastare la minaccia della “guerra ibrida”, secondo il ministro Crosetto, bisogna creare una costosissima Arma Cyber civile-militare con un esercito di 5.000 hacker. Secondo Axios, l’amministrazione Trump ha collaborato segretamente con la Russia per arrivare alla stesura…
Sconfiggere la Banda del Riarmo
Sono stati numerosi e coordinati gli attacchi ricevuti in questi giorni da molti di noi. Noi che vorremmo riportare buon senso, diplomazia, soluzioni politiche, accordi di pace slegati dal grumo di poteri a vocazione totalitaria che governa l’atlantismo odierno.Quelli che vorrebbero dipingerci come servi di una potenza straniera stanno solo alzando oggi una cortina fumogena in attesa di più incisive azioni persecutorie, in uno dei…
Morire per i faccendieri di Kiev?
Le indagini sul caso di corruzione milionario delle tangenti sul settore energetico e dei rifornimenti di armi fa tremare Bankova: i sospettati sono uomini di fiducia di Zelensky, tra cui un suo vecchio socio di Qvartel 95, Igor Mindich. Così si scopre che mentre nella nostra repubblica ci chiedono di rinunciare al condizionatore, alle pensioni e alla sanità per armare l’Ucraina, mentre in Ucraina i…
Il battaglione Papar’Azov e la banalità del ridicolo
Stamani ho scritto che non avevo tempo per occuparmi del delirio di un maccartista che aveva scritto un’articolessa contro di me. Ho finalmente trovato il momento. Ci sono attimi preziosi in cui ci si concede quei piccoli rituali perfettamente superflui che, paradossalmente, ti fanno fare pace con il fluire delle ore. C’è chi si rilassa limandosi le unghie, qualcuno conta quante macchine rosse passano…