Che cosa lega la crisi della democrazia, il riarmo europeo, il neoliberismo, la perdita di sovranità economica e la difficoltà crescente dei cittadini a incidere davvero sulla politica?
Ne abbiamo parlato in questa lunga conversazione su Tracce di Classe, cercando di andare oltre gli slogan e le tifoserie.
Abbiamo affrontato temi che troppo spesso vengono trattati separatamente, ma che in realtà fanno parte di uno stesso disegno: la trasformazione dei partiti, il declino della partecipazione democratica, il trasferimento del potere verso grandi gruppi finanziari e tecnologici, l’austerità come metodo di governo, la deindustrializzazione dell’Europa, la deriva bellicista delle istituzioni europee e la necessità di costruire un autentico partito della pace.
Parliamo anche degli errori del Movimento 5 Stelle, delle illusioni del “post-ideologico”, del congresso di Democrazia Sovrana Popolare e delle condizioni necessarie perché possa nascere una vera alternativa politica credibile.
Se vi interessano analisi che provano a collegare i fatti, invece di limitarli alla cronaca quotidiana, credo che questa intervista possa offrirvi qualche spunto di riflessione.
Buona visione! —————– 