Prima le fabbriche, poi il Paese: il manuale per fabbricare Stati falliti

  Prima hanno colpito duro i poli siderurgici di un paese che ha superato l’Italia per numero di automobili prodotte, poi gli impianti petrolchimici (peraltro con effetti ambientali catastrofici): questa sequenza non è certo casuale, perché invece recita a menadito un copione già visto. È la grammatica della “deindustrializzazione forzata” e della disarticolazione criminale del tessuto tecnologico civile, quella che in altri teatri – dalla…

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Trump, il barattolo e la tartaruga

Quando osservo il modo con cui i trumpiani gestiscono questa assurda storia dei piloti sopravvissuti all’abbattimento dei loro caccia e salvati con una complicatissima e costosissima operazione delle forze speciali, vedo all’opera gli stessi meccanismi di gestione manipolatoria delle notizie che avevo visto da vicino nella provincia dell’Impero, quando gli uffici comunicazione del M5S impacchettavano gli episodi negativi che riguardavano il partito all’interno di narrazioni…

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Stesso impero, stessa violenza: Martin Luther King lo aveva già detto

  Sì, è vero, a Washington “è asciuto pazzo ‘o padrone”, direbbero a Napoli. Ed è un problema immediato, come lo sarebbe una miccia corta accesa in un deposito di esplosivi. Pensi a quella miccia, il problema di adesso, e giustamente tralasci altre riflessioni.   Ma c’è un problema meno immediato, costituito proprio dall’esistenza stessa di quel deposito e di tutto un sistema che ne…

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Il Big Bang geopolitico del Grande Israele

  In questi anni di bellicismo genocidiario, la classe dirigente del Sionismo Reale ha portato a galla la sua volontà egemonica a lungo raggio, volta a creare il “Grande Israele” come Superpotenza mondiale con una base territoriale da impero vasto su scala subcontinentale. Quel che fino a ieri sembrava un fenomeno latente, sottovalutato perché visto distrattamente presso gruppi comunque legati a uno staterello piccolo come…

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Scenario Crosetto

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, dichiara: «Sono costretto a conoscere cose che non mi permettono più di dormire…Per quello che potrebbe accadere nelle prossime settimane, per gli effetti che avrà sull’economia e sulla nostra vita quotidiana». La dichiarazione mi suona inquietante, alla luce della mia riflessione di qualche giorno fa sul metodo delle grandi provocazioni sotto falsa bandiera, secondo il modello dell’11/9 (https://www.facebook.com/PinoCabrasPino/posts/pfbid02CpNwfvoB4bA2GpvyiTWTXkgdDKyFU1sggKQR7nKSXgZZpvAEMht7s4o653VTG8Zyl?locale=it_IT). Conoscendo…

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Cronache del “Sionismo Reale”

  Ho voluto tradurre e sottotitolare questi due frammenti dalla Cisgiordania, girati dal reporter Andrey X Khrzhanovskiy. Il suo passaporto – identico a quello dei soldati, che restano quasi increduli – è l’ultimo diaframma che lo separa dalla prassi di un esercito che stermina i giornalisti, come vediamo ogni giorno. Il vero volto del “Sionismo Reale” si mostra qui nella sua forma più nuda e…

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Non ‘regime change’, ma distruzione. La guerra all’Iran è un progetto di caos globale

Andate al terzo capitolo del report “Quale via per la Persia? Opzioni per una nuova strategia americana verso l’Iran” e leggerete queste righe:«Un’insurrezione è spesso più facile da fomentare e da sostenere dall’estero… Fomentare un’insurrezione, notoriamente, richiede un impegno economico poco oneroso… sostenere di nascosto l’insurrezione consentirebbe agli Stati Uniti di poter negare in modo plausibile di averlo fatto, riducendo i contraccolpi sul piano diplomatico…

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Le molestie dei coloni

Davvero prezioso il lavoro di testimonianza del giovane cronista Andrey X Khrzhanovskiy, che giorno per giorno racconta le molestie crudeli, sistematiche e insopportabili inflitte da quella sorta di “Ku Klux Klan di stato” rappresentato dai coloni israeliani ai danni degli autoctoni palestinesi dei territori occupati. Solo una famiglia palestinese è ancora rimasta a Fasayil al-Wusta nella Valle del Giordano. Israele ha espulso il resto attraverso…

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«Chiagn’ e fott’» a Tel Aviv

  Proprio una bella faccia tosta, la dottoressa Sharren Miriam Haskel-Harpaz, viceministra degli esteri di Israele. Sentite un po’ questo suo discorso accorato. C’è una parola yiddish perfetta per definirlo: chutzpah. Significa una faccia tosta senza limiti: come quel tizio che ammazza i genitori e chiede clemenza al tribunale in quanto orfano. In napoletano esiste un equivalente ancora più diretto: chiagn’ e fott’. Piangi in…

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“Regime Change” made in USA: la rete dei finanziamenti segreti contro l’Iran

  Quando vedete su una pagina Facebook un cretino occidentale che si esibisce mentre dà fuoco a un ritratto di Khamenei, sappiate che c’è un lungo e costoso lavoro precedente che sfrutta a dovere la sua idiozia per portarci in guerra. Dietro le narrazioni patinate sui “movimenti spontanei” si intravede una trama molto più concreta: fondi pubblici, strategie di influenza e operazioni politiche che da…

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L’Impero del Caos e la guerra che ci riguarda

  Nella puntata del 25 marzo di Dietro il sipario su Visione TV abbiamo affrontato senza filtri la realtà di una crisi che rischia di travolgere l’intero sistema internazionale. Ho parlato del ruolo della propaganda nel sistema informativo occidentale, delle tensioni crescenti attorno al conflitto con l’Iran, delle responsabilità politiche che si stanno accumulando e del rischio di un incendio geopolitico capace di destabilizzare intere…

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