di Pino Cabras. da Megachip. I contorni dell’operazione di Recep Tayyip Erdoğan stanno diventando più chiari di ora in ora. Prima ha licenziato e arrestato migliaia di soldati. Poi migliaia di magistrati. Poi la totalità dei presidi e rettori dell’intero sistema educativo e accademico. Sta cioè liquidando in pochi giorni un’intera classe dirigente ancora organica al sistema di valori di quella Turchia modellata quasi un secolo fa da Mustafa Kemal…
Golpe in Turchia. Tutto previsto, o quasi
Il confuso colpo di Stato in Turchia non ci sorprende. È finito un ciclo storico di cui molti osservatori hanno avvertito per tempo la resa dei conti. di Pino Cabras. da Megachip. CON AGGIORNAMENTO Il golpe in corso in Turchia non ci sorprende. Un anno fa ospitammo su queste pagine un articolo profetico di Thierry Meyssan, intitolato “Turchia in pericolo”, che prediceva un’imminente guerra civile causata dai disastri e…
Tony Blair a George W. Bush: ‘Io sarò con te, in qualsiasi caso’
di Pepe Escobar. Sta tutto qui: 12 volumi, 2,6 milioni di parole (quasi quattro volte e mezzo Guerra e Pace), sette anni di lavoro, comprese le analisi di 150.000 documenti del governo britannico. Presieduta da Sir John Chilcot, un ex assiduo frequentatore della Whitehall, e ufficialmente conosciuta come “the Iraq Inquiry” (“l’Inchiesta sull’Iraq”, ndt) questa indagine proustiana presumibilmente esplora ogni anfratto della fase di preparazione da parte del Regno Unito in vista…
Eurofalsità Post-Brexit
di Pino Cabras. da Megachip. Siamo alle solite. Come tanti altri quotidiani, la Repubblica manipola fino alla falsificazione una notizia, per inserirla in una cornice che deve confermare i luoghi comuni e le narrazioni di area piddina. Ieri centinaia di eurodeputati hanno votato contro una risoluzione sostenuta da popolari, socialisti, liberali e verdi, che intimava ai britannici di levare subito le tende dalla UE. Tra chi si è opposto c’era, compattamente, tutta…
Tra Europa e mare aperto, la Gran Bretagna ha scelto il mare aperto
#Brexit. Il voto britannico è una delle tante manifestazioni della grande crisi europea. Da un lato il colpo potrebbe essere riassorbito, dall’altro – poiché nulla sarà come prima – si aprono scenari inediti. Fonte: http://www.pandoratv.it/?p=8919.
Undici settembre, ha senso parlarne ancora?
di Riccardo Pizzirani. da luogocomune.net. Si avvicina il quindicesimo anniversario degli attacchi dell’undici settembre, ed il prevedibile picco d’interesse scatenerà la più banale e genuina delle domande: ha ancora senso continuare a parlare oggi di quei fatti? Vediamo allora di colmare alcune delle lacune che i nostri media hanno lasciato, così da poter dare un efficace risposta a tale domanda. A seguito degli attacchi dell’undici…
Il golpe di Hillary
di Pino Cabras. da ZeroConsensus. Tecnicamente non è un colpo di Stato, certo, ma gli somiglia tanto. Quel che si è compiuto in queste ore intorno alla candidatura di Hillary Clinton è abbastanza simile a quanto accade ovunque, nell’Occidente in crisi: le oligarchie hanno bisogno della cerimonia rassicurante e ratificante del voto, ma non vogliono che il suffragio popolare possa mai disturbare le loro decisioni….
False Flag – Sotto Falsa Bandiera
Il saggio “False Flag – Sotto Falsa Bandiera” di Enrica Perucchietti (Arianna Editrice, 2016) fa una rassegna dei casi di “terrorismo sintetico” storicamente accertati e di quelli che sollevano dubbi sulle reali dinamiche degli eventi. Di seguito la Prefazione che apre il libro, a cura di Pino Cabras. Buona lettura. PREFAZIONE di Pino Cabras Da sempre il potere proclama dei valori, attraverso i quali si legittima, ma li…
Un allarme russo. (Appello contro il suicidio del mondo)
di E. Gurevich, D. Orlov, The Saker da Megachip. Noi qui sotto firmatari siamo russi che vivono e lavorano negli USA. Stiamo assistendo con crescente ansia a come le attuali politiche statunitensi e NATO ci stiano portando verso una collisione pericolosissima con la Federazione Russa, così come con la Cina. Numerosi rispettati patrioti americani, come Paul Craig Roberts, Stephen Cohen, Philip Giraldi, Ray McGovern e molti altri hanno lanciato allarmi per il…
L’arresto di un un politico polacco. La colpa? Non volere la guerra.
Lo hanno arrestato nel giorno del suo trentanovesimo compleanno. La colpa di Mateusz Piskorski, segretario del partito polacco Zmiana, è quella di battersi contro la militarizzazione accelerata che sta trasformando la Polonia in un aggressivo avamposto della NATO. In tutti i paesi che hanno costruito una sorta di nuova cortina di ferro, dal Baltico alla Turchia, l’attacco alla libertà di parola e all’esercizio libero dei…
L’israeliano che decimerà i sogni della classe media brasiliana
di Pino Cabras. da Megachip. CON AGGIORNAMENTO A ulteriore conferma che in Brasile c’è un clima da colpo di Stato e non un avvicendamento qualsiasi, ecco una notizia che la quasi totalità dei media mondiali ha ignorato sebbene provenga da una fonte clamorosa: lungi dal limitarsi agli affari correnti, il governo del presidente a interim Michel Temer, come primo provvedimento, avrebbe deciso la nomina del nuovo presidente della Banca Centrale….