Morire per i faccendieri di Kiev?

Le indagini sul caso di corruzione milionario delle tangenti sul settore energetico e dei rifornimenti di armi fa tremare Bankova: i sospettati sono uomini di fiducia di Zelensky, tra cui un suo vecchio socio di Qvartel 95, Igor Mindich. Così si scopre che mentre nella nostra repubblica ci chiedono di rinunciare al condizionatore, alle pensioni e alla sanità per armare l’Ucraina, mentre in Ucraina i…

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Il battaglione Papar’Azov e la banalità del ridicolo

  Stamani ho scritto che non avevo tempo per occuparmi del delirio di un maccartista che aveva scritto un’articolessa contro di me. Ho finalmente trovato il momento. Ci sono attimi preziosi in cui ci si concede quei piccoli rituali perfettamente superflui che, paradossalmente, ti fanno fare pace con il fluire delle ore. C’è chi si rilassa limandosi le unghie, qualcuno conta quante macchine rosse passano…

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Corruzione a Bruxelles e Kiev. Noi ve l’avevamo detto!

𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼 𝗲̀ 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟵 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟰.   𝙌𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙖𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙣𝙚𝙨𝙨𝙪𝙣𝙤 𝙛𝙞𝙖𝙩𝙖𝙫𝙖. Mentre oggi, a novembre 2025,  i media fingono di “accorgersi” – con un candore che sfiora il ridicolo – della corruzione profonda che attraversa l’oligarchia ucraina, io lo dicevo già un anno fa (per la verità lo dicevo anche 11 anni fa). In questo spezzone spiegavo come l’ex generale USA Michael Flynn parlasse…

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Dirlo nel 2022

Perdonatemi questa “Giornata di Cassandra”. Questo video è di tre anni e mezzo fa, il 13 maggio 2022. In TV, in mezzo a una marea di cantori della guerra pronti a sbagliare ogni loro singola previsione presentata in pompa magna, eravamo in pochi a osare il buon senso. Arrivano ora i tempi per fare i conti, anche senza chiedere il permesso a Ursula, a Pičernobyl…

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Kaja Kallas. Parlare con disprezzo della vita

  «La guerra la perde chi finisce prima i soldi o i soldati». Per Kaja Kallas sostenere un conflitto “fino all’ultimo ucraino” sarebbe persino una fonte di benefici. In teoria non saremmo ufficialmente in guerra. Ma i maggiorenti europei parlano come se lo fossimo e discutono solo di quello, trascinando l’Europa in una postura che ci costerà carissima. Ragionano in termini guerra totale. È la…

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È tempo di disobbedire

È 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗼𝗯𝗯𝗲𝗱𝗶𝗿𝗲.   Quando un governo tradisce lo spirito della Costituzione e si accoda a una guerra invece di cercare la via del dialogo, allora la cittadinanza ha il dovere morale di alzarsi in piedi.   𝗢𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 — 𝟮𝟮 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱, 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟬𝟬 𝐴𝑢𝑙𝑎 𝑀𝑎𝑔𝑛𝑎 𝑒𝑥 𝐼𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑡𝑜 𝑆𝑎𝑛 𝑃𝑖𝑜 𝑋 – 𝑉𝑖𝑎 𝐶𝑎𝑔𝑙𝑖𝑎𝑟𝑖 181 Convegno–dibattito promosso da Liberanimos.   Interverranno 𝗣𝗶𝗻𝗼 𝗖𝗮𝗯𝗿𝗮𝘀 (scrittore…

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La dignità non si tocca

  C’è qualcosa di profondamente rivelatore nel modo in cui Carlo Calenda ha scelto di attaccare Angelo d’Orsi: non certo usando argomenti, non con un confronto storico (figuriamoci, poveretto), non con un’idea migliore, ma con la scomunica morale, il marchio infamante: INDEGNO. Una parola che non dice nulla sul pensiero del Professore, ma dice moltissimo su chi la pronuncia. Dare dell’«indegno» a un intellettuale che…

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Come l’Europa vuole piciernizzarci: dallo Scudo della Democrazia al Ministero della Verità

  I No Pax ieri hanno squillato le trombe. La nuova iniziativa della Commissione europea sulla “protezione della democrazia e del processo elettorale” parla il linguaggio levigato delle burocrazie orwelliane del XXI secolo, ma l’odore è quello di un vecchio manuale di sorveglianza politica. L’UE dice di voler usare il suo Scudo per la Democrazia per difendere lo spazio pubblico da “manipolazioni”, “interferenze” e “campagne…

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La versione di Sachs

Jeffrey Sachs contesta la versione occidentale della guerra in Ucraina, attribuendone l’origine non a Mosca ma all’espansionismo americano. Dopo la promessa violata di non allargare la NATO, gli USA hanno circondato la Russia, bombardato Belgrado e sostenuto il colpo di Stato del 2014 a Kiev per sottrarle la Crimea. Gli accordi di Minsk furono ignorati, e nel 2022 un’intesa di pace basata sulla neutralità ucraina…

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I dolci della disgrazia

  Il ministro razzista e genocida Itamar Ben-Gvir, che fra i banchi della Knesset distribuisce dolci dopo aver fatto approvare la pena di morte per i palestinesi, ha toccato forze sottili che non controllerà. Nelle culture antiche esiste un confine sacro tra il cibo della vita e quello della morte. Chi mangia dolci per celebrare una condanna o una guerra, prima o poi, mangia cenere….

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Fuori di Tesla: Elon Musk e il Salario-Stato

(𝑁𝑜𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑛𝑒𝑜𝑓𝑒𝑢𝑑𝑎𝑙𝑒𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑡𝑒𝑐𝑛𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑋𝑋𝐼 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜)—-Elon Musk ha appena ottenuto dagli azionisti di Tesla una remunerazione che, per ordine di grandezza, può essere paragonata non al bilancio di un piccolo Stato, ma quasi a quello dell’Italia.Non esagero: è la misura reale di una mutazione.Siamo dinanzi a una 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗿𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗼. Il capitale, che un tempo doveva giustificare la propria accumulazione attraverso la…

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