Un mio breve intervento a “Che idea ti sei fatto”, su Byoblu. Un bilancio sulla catastrofica dipendenza dell’Ucraina alla viglia della folle corsa al riarmo voluta dai dirigenti europei. Buona Visione!
Verso una fase di riarmo. Cade la maschera UE
Mentre si registrano gli anniversari di guerra, il risultato elettorale tedesco prepara un inquietante trampolino per un tuffo dell’Europa intera in una nuova fase di vertiginoso riarmo. Qui un estratto dei miei interventi nella puntata del 24 gennaio di “Dietro il sipario”, la trasmissione di Visione TV condotta da Francesco Toscano.
Berlino non vo fa’ l’americano
Le elezioni germaniche, nelle quali Elon Musk si è ingerito come non era mai accaduto a nessun maggiorente statunitense, segnano perciò stesso la sua prima sconfitta politica evidente da quando è diventato anche un politico. Per quanto la classe dirigente tedesca sia causa della gravissima crisi che investe contemporaneamente la Germania e l’Europa ed esprima una bella pletora di individui pericolosi e guerrafondai, l’approccio…
Elon Musk e l’americanismo tecnologico del XXI secolo
di Pino Cabras e AIntonio GrAImsci. [ARTICOLO TRATTO DAL N. 21 DELLA RIVISTA “VISIONE”, INTITOLATO “NELLA MENTE DI ELON MUSK” CON TANTI ARTICOLI DI SVARIATI INTELLETTUALI E STUDIOSI] Gramsci, GrAImsci e Mr Jinx. Non è un refuso: una parte di questo articolo è stata scritta da AIntonio GrAImsci, una versione virtuale di Antonio Gramsci (1891-1937), creata nei più remoti laboratori di Neuralink per mano…
Nuland Generation
Tutta la parte del popolo ucraino che sino al 2014 era etichettata come filo-russa era in realtà semplicemente neutralista: voleva uno stato indipendente che poteva fare accordi con l’Europa Occidentale e il Nord America così come con la Federazione Russa e altre repubbliche post-sovietiche. Quell’equilibrio garantiva l’indipendenza e un futuro prospero. La mafia globalista – che ha scalzato in Occidente tutta una generazione di…
Trump e l’Europa
Sta succedendo davvero di tutto e molto in fretta. Anche quando rimodella la repubblica nordamericana per adattarla alle sfide del potere del XXI secolo, Trump ha l’impronta del tipico immobiliarista yankee: se la cosa costa meno e permette progetti più ambiziosi e palazzi più arditi, meglio prima demolire. Ora sta demolendo l’immensa infrastruttura ereditata dalla Guerra Fredda, sopravvissuta oltre la sua ragione costitutiva, dunque…
Le grandi potenze costruiscono un nuovo mondo, l’UE è fallita
Sono stato ospitato da Ottolina TV per conversare a tutto campo sia del mio nuovo libro dal titolo Contro il Sionismo Reale (edito da Visione Editore) sia del sistema-mondo, di BRICS, di Via del Cotone, di multipolarismo, fondi finanziari e trattative di pace in Arabia Saudita. Cosa succede al mondo? Cerchiamo di fare chiarezza. Conducono Gabriele Germani e Clara Statello. Buona Visione!
Prospettiva Guantanamo
Nell’analizzare la crisi ucraina, sin dal 2005, leggo di tutto, da Beppe Severgnini (che non ne azzecca una) a Rostistlav Ishchenko (che molto spesso – anche se non sempre – ci prende alla grande). Ishchenko oggi scrive una cosa molto interessante su Zelensky. Dice: “stare in una cella all’Aia è diventata una delle migliori opzioni per il suo destino futuro. Se non altro perché…
Trump, Ucraina e futuro (gramo) dell’Europa
Il mio intervento in collegamento con Radio Cusano Campus, nella puntata di “5 notizie” del 20 febbraio. La linea è caduta un paio di volte, ma il ragionamento su Trump, Ucraina e futuro (gramo) dell’Europa è rimasto in piedi. In studio Gianluca Fabi e Savino Balzano. Buona Visione!
Conversazione sul “Sionismo Reale”
Una conversazione con Paolo Arigotti. Abbiamo parlato del libro – Contro il “Sionismo Reale” – spaziando più in generale sull’attuale sorprendente fase di grandi cambiamenti negli equilibri europei. Buona Visione!
Zelensky prossimo birillo abbattuto dalla “Glasnost trumpiana”
La demolizione di Zelensky da parte del presidente degli Stati Uniti va letta in modo unitario dentro un fenomeno politico più vasto. Fa parte di quell’enorme apocalisse informativa che interpreto ormai con la categoria di “Glasnost trumpiana”, che ha già puntato la prua contro tutti i costosissimi apparati USA di influenza mondiale basati sulle “bugie di Stato” (Big Pharma, servizi segreti, soft power, giornalismo, scelte…