Secondo certi giornalisti al servizio delle guerre, riportare alla luce la realtà storica degli ultimi 8 anni significa essere al servizio di Putin. Quando uno è “a servizio” di qualcuno, come Gianni Riotta, non contempla che si possa essere liberi. E proprio stamani su “La Repubblica”, Riotta pubblica un articolo sull’identikit dei “putiniani d’Italia”, qualunque cosa significhi. E mi include nel bel listone di…
Una nuova era geopolitica
Non tutte, ma alcune lezioni dalla vicenda ucraina ci sono già arrivate con una rapidità vertiginosa. Pochi giorni fa il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha partecipato alla conferenza di Monaco sulla sicurezza proponendo nel suo discorso di superare gli accordi del 1994 che tra l’altro limitavano il possesso o il dispiegamento di armi nucleari nel territorio ucraino. Grandi applausi dei colleghi occidentali, a suon di…
In terra incognita
L’azione militare in Ucraina disegna uno scenario che suscita inevitabile preoccupazione per il futuro della stabilità e della sicurezza in Europa. Oggi entriamo in una terra incognita piena di insidie e sviluppi inattesi che impongono a chi governa una estrema dose di precauzione. La reazione della Russia ai tanti anni della crisi ucraina, tuttavia, non era inattesa. Il conflitto, seppure a bassa intensità, era infatti…
Potrei entrare in qualsiasi Parlamento europeo, ma non nel mio: le assurdità autoritarie del Draghistan
Gli altri paesi europei hanno deciso di abolire le restrizioni mentre in Italia si è scelto di fare l’esatto opposto prolungando l’emergenza sino al 31 marzo 2022. All’interno dei movimenti e partiti è in corso un dibattito sulla rimozione del green pass dopo questa data. Credo che anche gli altri parlamentari si stiano accorgendo di quanto il regime adottato da Draghi abbia superato ogni limite…
Prima del governo
Ben prima che Draghi presentasse il suo fantasmagorico governo, oggi ”Il Mattino” aveva pubblicato una mia intervista. Credo che sia opportuno ragionare insieme su questa base fra tutti coloro che considerano utile opporsi. Stasera risulta meglio quanto sia stato ridicolo e ingannevole il quesito con cui è stato attirato il Sì. Ma noi guardiamo già oltre. Buona lettura. —— 1) ——- Onorevole Cabras,…
Sull’ambiente e la Costituzione
Recentemente il Parlamento ha completato la procedura di revisione di due articoli della Costituzione, l’art 9 e l’art. 41. Nell’epoca delle reti sociali una discussione normale diventa subito un campo di battaglia fatto di frasi apodittiche e brevi, di scomuniche istantanee e inappellabili, di sospetti elevati a certezze granitiche. Ed è subito il solito caos senza mediazioni culturali, una poltiglia di insulti e controinsulti che…
Il Draghistan non è imbattibile. Si riapriranno le isole
Al Senato ieri sera, durante il passaggio parlamentare di uno dei tanti decreti sfornati dal Ricattificio Chigi in materia di Racket Pass, il governo è stato battuto tre volte per la prima volta da tempo. Tre emendamenti su cui il governo aveva espresso parere contrario hanno prevalso nel voto dell’Aula. La novità rilevante è che per viaggiare da e per le isole non sarà…
Speranza, scappato di casa
Una breve conversazione oggi a La 7. Il ministro Speranza lo si può definire uno “scappato di casa”, visto il modo pessimo in cui ha gestito la crisi covid. Dovrebbe dimettersi e invece rimane lì. Il M5S in decomposizione sta assecondando in tutto e per tutto il governo del Draghistan e tradisce ogni giorno il programma elettorale su cui aveva preso 11 milioni di…
L’obbligo del super green pass per i parlamentari, un problema di democrazia
Introdurre l’obbligo del super green pass in Parlamento pone un ulteriore problema alla democrazia, un vulnus particolarmente grave e preoccupante, che colpisce le fondamenta stesse delle procedure democratiche. Per la prima volta nella storia del parlamentarismo in Europa una decisione del governo su materie sanitarie ricade sulla possibilità di molti parlamentari di esercitare la loro funzione di rappresentanza. Ma l’obbligo del super green pass per…
Negare le cure a Bersani?
«Finché c’è posto per curare, bene. Se non ci fosse più posto, non sta fuori uno malato di tumore o di leucemia perché qualcuno dice che il vaccino è una roba da ridere. Questo bisogna che lo diciamo.»Queste parole le ha pronunciate a Piazzapulita il deputato di lungo corso Pierluigi Bersani, ex leader del PD, oggi nei banchi LEU e in predicato di tornare nel…
Mattarella o Mattaresa
Questo parlamento è composto da una massa di conservatori, nel senso deteriore del termine: persone che non hanno la minima fantasia di innovare un sistema politico. Un comico, un giorno, quando ancora aveva un po’ di fantasia, aveva definito la situazione politica italiana “un golpe al rallentatore”. Una continua tendenza al peggio. Una stagnazione! Questa doveva essere la legislatura del “cambiamento”. E invece ci ritroviamo…