La protesta degli agricoltori tedeschi – Le conseguenze in Europa

  Ospite di Visione TV, ho partecipato alla trasmissione “Dietro il sipario”, condotta da Francesco Toscano, assieme ad altri ospiti. Qui un estratto dei miei interventi. Ho parlato della crisi tedesca e dell’emergere di nuovi movimenti politici con una visione alternativa sul futuro della società. Una società che sopporta le conseguenze dei fuochi di guerra in Europa e della deindustrializzazione e che vede emergere il…

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I trattori della locomotiva

di Francesco Forciniti.   La locomotiva d’Europa, la ricca Germania che ha spadroneggiato nel vecchio continente da Maastricht in poi, è oggi paralizzata da migliaia di agricoltori che marciano in trattore verso la capitale Berlino, per protestare contro le misure di austerity varate dal governo federale che mettono a rischio la sopravvivenza delle piccole aziende agricole. Con modalità per certi versi simili, pochi mesi fa…

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La fuga dai manipolatori

Pare che la recente fuga dei telespettatori dal Tg1 sia di proporzioni catastrofiche. Pare che il calo di vendite de “la Repubblica” sia inarrestabile. Entrambe le testate vengono da decenni di manipolazioni in un contesto in cui i grandi media perdono autorevolezza. Come reazione strillano contro le “fake news” dei media indipendenti, producendone invece loro per prime in quantità industriali, fluviali, pantagrueliche. Chi li guarda,…

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La modesta soglia per un’informazione per la pace

La mia pagina pubblica su Facebook, nonostante un anno di crescente censura ombra da parte del magico mondo degli algoritmi, è cresciuta fino a superare oggi per la prima volta le 50mila teste. Abbiamo superato insieme una modesta soglia che però può permetterci di giocarcela alla pari con certi giornali che non compra più quasi nessuno. Domani potremo affrontare altri numeri e altre forze. Sono…

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Una soluzione per la pace

  Vi ripropongo un intervento ancora attuale che ho fatto all’Europarlamento lo scorso 20 marzo 2023, da relatore della conferenza intitolata “Misure di costruzione-rafforzamento della fiducia di fronte alla forte polarizzazione in Europa”, organizzata dall’eurodeputata lettone Tatjana Ždanoka, una caparbia personalità che non si arrende al clima di guerra, assieme a un folto gruppo di conferenzieri di tutto il continente. Le misure che proponevo per…

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Sicuri sicuri?

Essendo tutti noi impigliati in un sistema, può accadere che le posizioni di un ministro polacco abbiano un effetto diretto sulla nostra sicurezza. Anche se non vogliamo, esse incidono sulle probabilità di subire gli effetti di una guerra, per dirne una. Dunque, quelle posizioni non sono affare interno solo dei polacchi, ma affare nostro. Il ministro degli esteri della Polonia, Radosław Tomasz Sikorski, ha fatto…

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I fronti di guerra

Un estratto con gli interventi di Pino Cabras alla trasmissione “Dietro il sipario” del 27 dicembre 2023, su Visione TV sul tema dei fronti di guerra in atto e sul rischio imminente di un’Europa ancora più belligerante. Buona Visione!

Deportare nel deserto del Sinai la gente di Gaza? Per il Sionismo Reale è da fare

      E poi ci sono i professori che vorrebbero relegare gli abitanti di Gaza nel deserto della penisola del Sinai. Lo ha suggerito in un pensoso editoriale su «The Jerusalem Post» che sta facendo parecchio rumore il professore israeliano Joel Roskin, un geologo-geografo (e immagino anche geoparaculo) del Dipartimento di Geografia e Ambiente dell’Università Bar-Ilan di Tel Aviv.Gli stati coloniali non funzionerebbero un…

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Le democrazie liberali di Molinari

Le “democrazie liberali” sono proprio in braghe di tela, se a Natale devono farsi difendere dal “No Pax” Maurizio Samb. Molinari, uno che riesce perfino a far peggio di Riotta (“The Opposite of Journalism”). La mia solidarietà ai giornalisti di Repubblica. Con un direttore così, mentre il vostro apparecchio punta il muso verso il suolo, non vi basteranno le cinture di sicurezza.

Nuovo Patto di Stabilità: un furto di futuro

Dire no alla riforma del trattato del MES da parte di un’occasionale maggioranza di voti in Parlamento è stato un salutare rinvio di una trappola. Il problema è che non era l’unica. L’altra trappola, il nuovo Patto di Stabilità, non ha incontrato argini italiani. Dobbiamo prepararci alle gravi conseguenze del nuovo Patto di Stabilità e alle implicazioni che esso comporta in termini di austerità. Nel…

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