Luigi Di Maio, stasera ospite di Formigli a Piazzapulita su La7, ricostruisce la vicenda dell’approvazione del MES smentendo Giorgia Meloni che sbagliava le date accusando lui e Conte di averlo firmato quando il governo era dimissionario, a gennaio 2021. Non era così. Ma questo strano gioco delle parti fra i due nasconde comunque una fase più oscura e tenebrosa del MES che avvenne davvero poche…
Quotidiani: crolla l’Impero della Menzogna
Dico da anni che abbiamo il peggior sistema dell’informazione di tutto l’Occidente (che già di suo ha una qualità giornalistica di gran lunga al di sotto del sussiego con cui pretende di giudicare gli altri sistemi). Ormai lo certifica il pubblico. Se i giornali sono dediti a una propaganda becera, a una disinformazione sistematica, a un imbroglio smaccato e allo stesso tempo superbo, è inevitabile…
Schlein e l’argenteria dei ricchi
Durante il colloquio di plastica su La7 di Maurizio Molinari e Elly Schlein emerge persino un’espressione che mi fu cara: “l’Alternativa c’è”, rubata per un giro di giostra del loro marketing. Ma loro non sono l’alternativa. Non c’è argomento su cui non tentino di rappresentare differenze politiche e morali con la destra su questioni per lo più insignificanti, ma non c’è nulla su cui si…
Il convegno di smembratori di Russie
Al Senato si è tenuto un interessante convegno a cura dell’ex ministro degli esteri italiano, Giulio Maria Terzi di Sant’Agata, oggi senatore meloniano, un pittoresco personaggio che alla locomotiva del suo interminabile nome assomma una vagonata di titoli: marchese, conte, barone, cavaliere del Sacro romano impero e signore di Sant’Agata. Soltanto per modestia si è presentato solo come Giulio Terzi, ma ha saputo tirar fuori…
Meloni e la sindrome cinese
Meloni lascia la Via della Seta. Ancora un atto di autolesionismo economico in nome di una fedeltà atlantica a senso unico, dove gli Stati Uniti d’America guadagnano sempre e la Repubblica italiana perde sempre. Non bastavano le sanzioni che secondo il governo dovevano piegare la Russia e invece piegano le nostre industrie e il nostro potere d’acquisto. Non bastavano le guerre e le altre…
Le Vie della Pace
Intervento di Pino Cabras alla conferenza “Le Vie della Pace”, organizzata a Bruxelles il 28 novembre 2023 presso il Parlamento Europeo dall’eurodeputato Piernicola Pedicini.
Cronache da Tafazziland
Durante la mia recente conferenza al Parlamento Europeo, a Bruxelles, è stato istruttivo soffermarmi sui grandi manifesti della piazza antistante l’ingresso del palazzo. Il tasso di verità dei manifesti ufficiali dell’istituzione mi ha fatto ribattezzare quello spazio Piazza Orwell. E la UE è ormai Tafazziland. Buona visione!
Morto Kissinger. Cent’anni di inquietudine
DIETRO IL SIPARIO – TALK SHOW ——- Muore Henry Kissinger, uno degli indiscussi protagonisti del Novecento. Uomo di ingegno, ammirato e detestato, rappresentava probabilmente il massimo esponente della scuola cosiddetta “realista”, abituata a ragionare secondo parametri di pura forza. Francesco Toscano ed Enrica Perucchietti ne parlano a “Dietro il Sipario” su VisioneTV in compagnia di Francesco Azzaro, Pino Cabras, Francesco Amodeo e Gianmarco…
Lo sguardo del decaduto
di Pino Cabras. Vedo tanti che si stracciano le vesti perché pochissimi paesi hanno votato Roma come sede dell’Expo 2030. Mi sarei stupito enormemente di un risultato contrario.Mentre l’Italia di un tempo era un riferimento politico ed economico per il mondo che si affrancava dal colonialismo, l’Italia di oggi non sa nemmeno chiedere uno straccio di cessate il fuoco per Gaza e ha un sistema…
Belgio pro Gaza
Vedo in questi giorni intense mobilitazioni di vari movimenti in Belgio a difesa del popolo martirizzato nella Striscia, da Lovanio (con le candele in piazza) a Gand (con vistosi manifesti che pavesano molte pareti). Persino il primo ministro belga De Croo ha dovuto tener conto dell’umore popolare e ha chiesto un cessate il fuoco a quel suo collega che sgancia bombe termobariche su scuole, quartieri…
Solinas chiude il Secolo Breve dell’Autonomia Speciale sarda
Il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Christian Solinas, è al capolinea, ormai è chiaro. I partiti del centrodestra vogliono salvare le loro chances per le imminenti elezioni regionali puntando su un altro cavallo. Nel frattempo nel centrosinistra le divisioni zavorrano i due aspiranti presidenti Alessandra Todde e Renato Soru. I tre quarti di secolo dell’Autonomia Speciale sono giunti a una specie di sigillo…